Articolo evidenziato

Ordinanze e diritto al sapere

Riparte il valzer delle ordinanze assurde. Lombardia vieta tutti gli sport amatoriali (ok), gli eventi (ci sta), mette il coprifuoco (eh vabbè) e la DAD per gli adolescenti. Perché il problema sono loro, i ragazzi che si spostano per andare a scuola, che hanno l’obbligo morale di stare a casa per decongestionare il traffico negli orari di punta. Non l’affollamento dei mezzi milanesi, dovuto per … Continua a leggere Ordinanze e diritto al sapere

L’epico ritorno di Cormoran Strike

Quando ho letto che il nuovo libro di Robert Galbraith – aka JK Rowling – era in uscita, sono andata in fibrillazione. Dopo il deludentissimo ottavo capitolo di Harry Potter e le critiche abilmente evitate in merito alla sceneggiatura de I crimini di Grindelwald – no spolier please, attendo con ansia la prossima settimana per mettermi in pari con il resto del mondo – sapevo … Continua a leggere L’epico ritorno di Cormoran Strike

Il complicato rapporto con l’attualità

Il dibattito politico mi appassiona part-time. Per lo più, da un paio d’anni a questa parte, mi annoia. Non perché l’attualità non offra spunti per riflettere o buttarsi nella mischia, quanto per l’assoluta mancanza di nuovi argomenti. Per questo, mi piace leggere altro. Notizie di costume, cronaca, spettacolo o cultura. Lo so, è triste. Non approfondire ciò che ci accade attorno equivale a dare sostegno … Continua a leggere Il complicato rapporto con l’attualità

Vox: fatti le domande giuste

Quando comparve questo pezzo sul IlLibraio il mio primo pensiero non si discostò troppo da: ci siamo, il nuovo Hunger Games per pubblico adulto. Ammetto che distopia non è in genere capace di evocare in me grandi imprese o indimenticabili personaggi, come invece sembra accadere ai divoratori di Young Adult. Nemmeno il fatto che accanto a questo termine trovassero posto concetti come scienza, neurolinguistica, afasia … Continua a leggere Vox: fatti le domande giuste

Becoming: storia di una voce inarrestabile

Io sono cresciuta con un padre disabile, in una casa troppo piccola, senza molti soldi, in un quartiere sull’orlo della decadenza; ma sono anche cresciuta circondata dall’amore e dalla musica in una città ricca di realtà diverse in un Paese dove l’istruzione ti può portare lontano. Finisce così, o forse inizia, la storia di Michelle Robinson. O Michelle Obama, come la conosciamo meglio tutti. Ho … Continua a leggere Becoming: storia di una voce inarrestabile