Welcome! Everything is fine

C’è una serie passata molto sottotono, che però ha il pregio di avermi involontariamente accompagnata negli ultimi tre anni e mezzo: The Good Place. Come ogni serie che alla fine arriva a stupire, il suo approdo sullo schermo di casa nostra è stato del tutto casuale: un misto tra “mi piace l’attrice che interpretava Veronica Mars” – indovina chi l’ha detto? – e “stiamo per … Continua a leggere Welcome! Everything is fine

Perché WandaVision mi ha fatta innamorare del mondo Marvel

In quanto ad essere fan delle produzione MCU, è Manuel – mio marito – a detenere l’assoluto primato casalingo. Credo mi abbia fatto vedere i vari film dedicati ai supereroi almeno tre o quattro volte – con picchi più alti per l’Ironman di Robert Downey Jr – ma davvero, non chiedetemi di raccontarvi le trame, o di metterli in ordine cronologico. Tutto sommato però, presi … Continua a leggere Perché WandaVision mi ha fatta innamorare del mondo Marvel

Bridgerton: abbiamo davvero bisogno di continuare a redimere gli uomini?

Amo le serie come Bridgerton, e quello che riescono a fare: scollegare la testa, farti pensare ad assurde frivolezze, addirittura usare tempo ed energie per cercare di capire come scorreranno gli eventi. La cadenza rosa del racconto è sempre stata il punto debole di famiglia e no, non mi vergogno ad ammettere che trovo rilassante parcheggiare corpo e mente davanti al televisore acceso, beandomi di … Continua a leggere Bridgerton: abbiamo davvero bisogno di continuare a redimere gli uomini?

Lucifer e il libero arbitrio

Incentrare una serie su Lucifer Morningstar, diavolo mortale in vacanza a Los Angeles, era secondo me un azzardo ben oltre la graphic novel da cui il soggetto è tratto. Non solo per le rivolte delle mamme d’America, tra blasfemia e diseducazione, ma proprio per la delicatezza della materia, crocevia di religione, psicologia, civiltà e storia. Lo ammetto, sono partita scettica alla lettura della trama: stanco di governare l’Inferno, il … Continua a leggere Lucifer e il libero arbitrio

Il Seggio Vacante: rude delicatezza per la middle-class inglese

Dopo La via del male, torno a parlare di J.K. Rowling, che con Il seggio vacante segna una doppietta non da poco nel panorama della letteratura e della televisione contemporanea. IL LIBRO Reinventarsi dopo un successo come Harry Potter era impossibile… o quasi! J.K. Rowling non solo ha reso quest’utopia una realtà, ma l’ha fatto con una naturalezza tale da farlo sembrare un gioco da … Continua a leggere Il Seggio Vacante: rude delicatezza per la middle-class inglese

Orphan black: (fanta)scienza che strega

Sabato 17 gennaio è andato in onda su Premium Action l’ultimo episodio della seconda stagione di “Orphan Black”, rivisitazione di rara maestria di un genere fin troppo abusato Ci sono due tipi di storie che funzionano: quelle in grado di toccare le giuste corde della sfera emozionale e quelle che quando vengono bruscamente interrotte lasciano un senso di vuoto a sottolineare l’inconscia dipendenza sviluppata. Alla … Continua a leggere Orphan black: (fanta)scienza che strega

Tutti pazzi per il lieto fine

Da qualche settimana è in onda su Rai 4 (per la prima volta in chiaro) la terza stagione di Once upon a time, esperimento che mischia realtà e favole con magistrale sapienza

Jennifer Morrison interpreta Emma Swan - fonte www.flickr.com
Jennifer Morrison interpreta Emma Swan – fonte http://www.flickr.com

C’era una volta, tanto tempo fa, un ramo dell’industria cinematografica dedicato ai sogni dei più piccoli. Senza troppe pretese o elevati budget, venivano messi in scena i capolavori della narrativa tramandati da generazioni.

Oggi la febbre da business ha raggiunto anche Disney & Co., eppure può capitare che vengano ultimati progetti capaci di approcciarsi ai grandi classici con cura e dedizione, pur non rinunciando ad un pizzico di creativa modernità. Continua a leggere “Tutti pazzi per il lieto fine”