L’Amica Geniale che funziona oltre il marketing

Sì, lo ammetto: non avevo mai letto Elena Ferrante prima di un mese fa. Solitamente, i grandi successi letterari celebrati e famigerati come nel caso del romanzo trasposto con molto entusiasmo da Rai e HBO – cosine da niente per un’autrice di cui non si è nemmeno certi dell’identità, insomma – attivano sempre l’allarme “kolossal immotivato”. Però alla fine, come sempre, ho ceduto: e in … Continua a leggere L’Amica Geniale che funziona oltre il marketing

L’inaspettato femminismo di Gennaio di Sangue

Non amo particolarmente il thriller, come genere. Ho tra i romanzi preferiti alcuni thriller, questo è vero, ma il genere non è di per sé una garanzia, nel mio caso. Li approccio guardinga, li leggo volentieri se dotati di trama veloce e costruita e soprattutto calati nella realtà, ma non ispirano a priori la mia ammirazione incondizionata. Per questo quando mio padre mi ha passato … Continua a leggere L’inaspettato femminismo di Gennaio di Sangue

Il patto col lettore del Regno Segreto

Libri così non ne fanno più. La me quindicenne lo avrebbe asserito entusiasta, stringendo tra le mani il secondo volume del Libro della Polvere di Phil Pullman. Libro che è arrivato a destinazione con considerevole ritardo rispetto all’uscita, a causa della momentanea avversione alla lettura della me trentenne. Un regalo della pandemia, e dei miei figli, suppongo. Comunque, è proprio in questo contrasto tra adolescenza … Continua a leggere Il patto col lettore del Regno Segreto

L’epico ritorno di Cormoran Strike

Quando ho letto che il nuovo libro di Robert Galbraith – aka JK Rowling – era in uscita, sono andata in fibrillazione. Dopo il deludentissimo ottavo capitolo di Harry Potter e le critiche abilmente evitate in merito alla sceneggiatura de I crimini di Grindelwald – no spolier please, attendo con ansia la prossima settimana per mettermi in pari con il resto del mondo – sapevo … Continua a leggere L’epico ritorno di Cormoran Strike

L’altra faccia dell’amore distruttivo

Io e le piattaforme in streaming non andiamo molto d’accordo, per questo Netflix a casa mia è scomparsa da quasi un anno. Potrei dire che si trattava di un costo superfluo, che non avevo troppo tempo per guardare la tv, ma in realtà il problema è più romantico, banale e retrò: non riesco ad abituarmi al vedere quello che voglio quando voglio. Se negli ultimi … Continua a leggere L’altra faccia dell’amore distruttivo

Vox: fatti le domande giuste

Quando comparve questo pezzo sul IlLibraio il mio primo pensiero non si discostò troppo da: ci siamo, il nuovo Hunger Games per pubblico adulto. Ammetto che distopia non è in genere capace di evocare in me grandi imprese o indimenticabili personaggi, come invece sembra accadere ai divoratori di Young Adult. Nemmeno il fatto che accanto a questo termine trovassero posto concetti come scienza, neurolinguistica, afasia … Continua a leggere Vox: fatti le domande giuste

Rivoglio il mio Mondo Piccolo

Io nella Bassa ci ho lasciato il cuore, fin da bambina. Tanto è vero che a Brescello ci ho trascinato ben due volte mio marito – la prima eravamo fidanzati e da lì, probabilmente, avrebbe dovuto capire molte cose. Per chi – e credo siano molti – non ha la minima idea di che cosa significhi questo preambolo, ecco la spiegazione chiarificatrice: la Bassa è … Continua a leggere Rivoglio il mio Mondo Piccolo

Becoming: storia di una voce inarrestabile

Io sono cresciuta con un padre disabile, in una casa troppo piccola, senza molti soldi, in un quartiere sull’orlo della decadenza; ma sono anche cresciuta circondata dall’amore e dalla musica in una città ricca di realtà diverse in un Paese dove l’istruzione ti può portare lontano. Finisce così, o forse inizia, la storia di Michelle Robinson. O Michelle Obama, come la conosciamo meglio tutti. Ho … Continua a leggere Becoming: storia di una voce inarrestabile

Wild – la solitudine come consolazione

Credo che in anni recenti “Wild” sia ciò che più si possa avvicinare per me a una narrazione di formazione. Orfana delle mie adorate serie televisive, da Beverly Hills a OC, passando per Gossip Girl, ho ripiegato la mia voglia di confrontarmi con le debolezze altrui su questo racconto in prima persona di una donna che, dopo aver perso la madre e aver vissuto una serie di penose vicende, decide di mollare tutto per percorrere parte del PCT, una versione americana e decisamente anni Novanta dell’europeo Cammino di Santiago, senza tutta la zavorra religiosa di mezzo. Continua a leggere “Wild – la solitudine come consolazione”

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Il miraggio di Wattpad

Ci siamo. Siamo al momento della confessione, quello che precede la richiesta d’aiuto. Ciao, sono Francesca e anch’io ho un account Wattpad. Adesso, se vi fosse comodo, avrei bisogno di parole d’esortazione, di comprensione, d’ispirazione. No, calmiamoci. Non scrivo su Wattpad. Io leggo. O meglio, leggevo. Sto cercando di smettere. Quando ho scoperto la piattaforma, ero già in ritardo. Da adolescente solitaria, amante della letteratura e … Continua a leggere Il miraggio di Wattpad