Quel che resta del Late Show

Barack Obama ospite al Late Show di David Letterman
Barack Obama ospite al Late Show di David Letterman

33 anni di trasmissioni. Oltre 6 mila puntate. 68 anni di età. Sono questi i numeri che accompagnano da mesi quel bye bye David Letterman sussurrato, urlato, in parte sofferto dal suo pubblico e che, dopo questa sera, sarà definitivo. Un distacco che va più a fondo del semplice termine di una carriera, ma che si interseca con le emozioni di chi, in questi anni, con il Late Show “ci è cresciuto”. Continua a leggere “Quel che resta del Late Show”

Il lobbismo, o il sistema dell’opportunità selettiva

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Cinque anni or sono, piena di entusiasmo e belle speranze, una brillante laureanda in Scienze della Comunicazione discuteva davanti ad una Commissione appositamente riunita la propria tesi, dal controverso tema della rappresentanza degli interessi economici nel mondo politico, trasversale per tutto il mondo occidentale. Continua a leggere “Il lobbismo, o il sistema dell’opportunità selettiva”

Il trauma dell’abbandono (tecnologico)

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INCREDULITÀ

L’improvviso malfunzionamento di un qualsiasi supporto tecnologico, qui esemplificato nel personal computer della sottoscritta, è solitamente seguito da una fase di incredula negazione. Non è possibile, oppure è uno scherzo, sono i primi pensieri che accompagnano la realtà di uno schermo con aperte venti finestre di lavoro improvvisamente nero. È d’obbligo la ricerca di cam nascoste nella stanza: sicuramente sarà solo una simpatica trovata di qualche buontempone, ansioso di avere tra le mani un video di genuino terrore con cui scalare le classifiche di Youtube, o un pesce d’Aprile sgradito e in anticipo.

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Resti di un’incorruttibile innocenza

Fonte: www.flickr.com
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“Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie. Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 6 dicembre del 1973. Negli anni Settanta, le fotografie delle ragazzine scomparse pubblicate sui giornali mi somigliavano quasi tutte: razza bianca, capelli castano topo. Questo era prima che le foto di bambini e adolescenti di ogni razza, maschi e femmine, apparissero stampate sui cartoni del latte o infilate nelle cassette della posta. Era quando ancora la gente non pensava che cose simili potessero accadere.” Continua a leggere “Resti di un’incorruttibile innocenza”

Orphan black: (fanta)scienza che strega

Sabato 17 gennaio è andato in onda su Premium Action l’ultimo episodio della seconda stagione di “Orphan Black”, rivisitazione di rara maestria di un genere fin troppo abusato Ci sono due tipi di storie che funzionano: quelle in grado di toccare le giuste corde della sfera emozionale e quelle che quando vengono bruscamente interrotte lasciano un senso di vuoto a sottolineare l’inconscia dipendenza sviluppata. Alla … Continua a leggere Orphan black: (fanta)scienza che strega

Non lasciamo la Nigeria sola

Mentre in Europa la psicosi da nuovi attentati cresce e si rafforza, pochi sono coloro che osano guardare oltre le minacce alla propria casa, lasciando Boko Haram libera di seminare morte e violenza

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C’era una volta una favola chiamata infanzia, che raccontava di come bambini e bambine di tutto il Mondo avessero il diritto di crescere in pace, protetti e guidati da chi li ergeva a simbolo innocente di un futuro migliore. Una favola che nella storia è stata violentata, mutilata e ripudiata troppe volte, e che solo in alcuni angoli di questo vasto pianeta è stata poi riscoperta e tutelata. Continua a leggere “Non lasciamo la Nigeria sola”

L’anno che è già qua

Alzi la mano chi allo scoccare della mezzanotte non ha tirato un sospiro di sollievo: infondo, anche se il 2014 rappresentasse la parentesi migliore della nostra vita, abbiamo sempre la speranza che ci sia qualcosa di meglio dietro l’angolo. Ma siamo davvero sicuri che stiamo aspettando il cambiamento giusto?

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In quest’ultima settimana si sono moltiplicati post ed editoriali dedicati ai successi ed insuccessi di questo 2014 appena terminato. Dopotutto è un classico intramontabile concludere l’anno con un bilancio del proprio o dell’altrui operato, sia esso aziendale, fiscale, emotivo o esperienziale. Continua a leggere “L’anno che è già qua”