Anche io, come Walter, m’incanto

Vacanze di Natale 2013, sciopero dei lavoratori TheSpace. Forse I sogni segreti di Walter Mitty è rimasto inciso nella mia mente proprio per la fatica compiuta per vederlo, dopo essere stata rimbalzata davanti alla sala di proiezione per mancanza di personale. Se non ricordo male, alla fine lo vidi a Capodanno. Un bel modo per iniziare l’anno nuovo, se hai un pessimo lavoro e un … Continua a leggere Anche io, come Walter, m’incanto

Lucifer e il libero arbitrio

Incentrare una serie su Lucifer Morningstar, diavolo mortale in vacanza a Los Angeles, era secondo me un azzardo ben oltre la graphic novel da cui il soggetto è tratto. Non solo per le rivolte delle mamme d’America, tra blasfemia e diseducazione, ma proprio per la delicatezza della materia, crocevia di religione, psicologia, civiltà e storia. Lo ammetto, sono partita scettica alla lettura della trama: stanco di governare l’Inferno, il … Continua a leggere Lucifer e il libero arbitrio

/il muro

Aveva sempre immaginato la sua vita come protetta da uno scudo. Trasparente, impercettibile, ma solido al tatto. Una finestra affacciata sul Mondo, capace di donarle una visione privilegiata e, allo stesso tempo, di isolarla. Dietro al suo muro aveva osservato le stagioni succedersi, gli eventi dipanarsi. Si era fatta scivolare addosso anni di punzecchiature, valutazioni, errori, dispiaceri, gioie. Almeno fino a quando non aveva superato … Continua a leggere /il muro

/egoista

Poco importava se si era coperto il viso con la sciarpa, calcandosi il cappello sulla fronte fino quasi a sfiorare le sopracciglia. Il freddo sembrava volersi far beffe delle sue improvvisate barriere, mentre impassibile aspettava il suo treno al binario tre. Attorno a lui erano molti i ragazzi con lo zaino in spalla, adolescenti o universitari, giovani chiassosi ed entusiasti di affacciarsi alla vita. L’ombra … Continua a leggere /egoista

Il complicato rapporto con l’attualità

Il dibattito politico mi appassiona part-time. Per lo più, da un paio d’anni a questa parte, mi annoia. Non perché l’attualità non offra spunti per riflettere o buttarsi nella mischia, quanto per l’assoluta mancanza di nuovi argomenti. Per questo, mi piace leggere altro. Notizie di costume, cronaca, spettacolo o cultura. Lo so, è triste. Non approfondire ciò che ci accade attorno equivale a dare sostegno … Continua a leggere Il complicato rapporto con l’attualità

Vox: fatti le domande giuste

Quando comparve questo pezzo sul IlLibraio il mio primo pensiero non si discostò troppo da: ci siamo, il nuovo Hunger Games per pubblico adulto. Ammetto che distopia non è in genere capace di evocare in me grandi imprese o indimenticabili personaggi, come invece sembra accadere ai divoratori di Young Adult. Nemmeno il fatto che accanto a questo termine trovassero posto concetti come scienza, neurolinguistica, afasia … Continua a leggere Vox: fatti le domande giuste

Rivoglio il mio Mondo Piccolo

Io nella Bassa ci ho lasciato il cuore, fin da bambina. Tanto è vero che a Brescello ci ho trascinato ben due volte mio marito – la prima eravamo fidanzati e da lì, probabilmente, avrebbe dovuto capire molte cose. Per chi – e credo siano molti – non ha la minima idea di che cosa significhi questo preambolo, ecco la spiegazione chiarificatrice: la Bassa è … Continua a leggere Rivoglio il mio Mondo Piccolo

Becoming: storia di una voce inarrestabile

Io sono cresciuta con un padre disabile, in una casa troppo piccola, senza molti soldi, in un quartiere sull’orlo della decadenza; ma sono anche cresciuta circondata dall’amore e dalla musica in una città ricca di realtà diverse in un Paese dove l’istruzione ti può portare lontano. Finisce così, o forse inizia, la storia di Michelle Robinson. O Michelle Obama, come la conosciamo meglio tutti. Ho … Continua a leggere Becoming: storia di una voce inarrestabile

Propositi per il 2019: boicottare il bilancio dei falliti

Nel pieno del successo degli influencer, dei self-made men, delle occasioni incredibili da prendere al volo e dei treni che non ripassano due volte, prendersi il proprio tempo non sembra una mossa alla moda, intelligente o lungimirante. Piuttosto, pare essere considerata da sfigati. Se a sedici anni non sei un prodigio in qualsiasi cosa, non farai mai successo. Se a venticinque non hai una laurea di … Continua a leggere Propositi per il 2019: boicottare il bilancio dei falliti

Wild – la solitudine come consolazione

Credo che in anni recenti “Wild” sia ciò che più si possa avvicinare per me a una narrazione di formazione. Orfana delle mie adorate serie televisive, da Beverly Hills a OC, passando per Gossip Girl, ho ripiegato la mia voglia di confrontarmi con le debolezze altrui su questo racconto in prima persona di una donna che, dopo aver perso la madre e aver vissuto una serie di penose vicende, decide di mollare tutto per percorrere parte del PCT, una versione americana e decisamente anni Novanta dell’europeo Cammino di Santiago, senza tutta la zavorra religiosa di mezzo. Continua a leggere “Wild – la solitudine come consolazione”